lunedì 27 ottobre 2008

Eddy Reja

Edy Reja, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": "Nessun obiettivo ci è precluso, la Uefa ma anche la Champions. Siamo una delle squadre più giovani del campionato. I meriti vanno alla società, che lavora con giocatori non di nome. Vale per noi come per l'Udinese che è prima come noi. La filosofia è sempre quella di proporre il gioco offensivo. Io ci ho sempre provato. Napoli e Udinese si assomigliano anche se hanno impostazioni tattiche diverse. Noi siamo ancora all'inizio. Ho chiesto una prova di maturità ai miei, e vincere con la Lazio lo è. Considerato il gioco offensivo che fanno loro. Ma appena hanno calato il ritmo siamo venuti fuori noi. Abbiamo avuto anche l'opportunità di fare il 2-0. Abbiamo dimostrato di avere la maturità per andare avanti. Non so dove possiamo arrivare. In Champions, ma anche la Uefa sarebbe gratificate. Nessun obiettivo ci è precluso. Possiamo fare molto bene. Non credo che ci manchi nulla. La classifica e' bellissima. Abbiamo sofferto al momento giusto, senza perdere la calma. Mi dispiace di non aver chiuso la partita. Inzaghi e' stato bravo, ma su qualche ripartenza potevamo fare bene. Fuori casa ci stiamo comportando bene. In casa abbiamo battuto Juventus, Fiorentina e Palermo. Ora credo una prova di maturità con le squadre piccole. Se iniziamo a giocare con la stessa determinazione anche con le formazioni di bassa classifica, ogni traguardo e' possibile. La dedica di questa vittoria va a De Laurentiis e Marino. Allenare tanti giovani fa molto piacere. Sono onorato di far parte di questa famiglia. E' bello cavalcare questa classifica, soprattutto per i tifosi napoletani. Non so se Mourinho si e' accorto di questo Napoli, ma loro hanno grandissimi campioni. Mourinho ha una sua filosofia. Il campionato italiano e' difficile. Anche con l'ultima in classifica si può perdere. Non c'e' mai la certezza di vincere".

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