venerdì 14 novembre 2008

Carlo Osti: Atalanta Napoli sarà una partita entusiasmante...


Carlo Osti, d.s. dell'Atalanta, ha rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine".
- Atalanta-Napoli che sfida sarà?
"Sarà una partita molto bella. Sia il Napoli che l'Atalanta hanno avuto un buon inizio, anche se bisogna dire che gli azzurri sono meritatamente in vetta alla classifica. Ultimamente non stiamo ottenendo risultati positivi e speriamo di riprenderci con il Napoli, perche' abbiamo bisogno di punti e dobbiamo stare attenti a cosa succede dietro di noi".
- Temete di più il Napoli rispetto all'anno scorso?
"Il Napoli non lo scopro io. E' una squadra che e' in cima alla classifica. Tra gli azzurri sono arrivati giocatori importanti e di spessore, dotati di grande tecnica. E' stato bravo Pierpaolo Marino, perche' ha saputo aggiungere i tasselli giusti per rinforzare il gruppo. Sappiamo che andremo ad affrontare un grande Napoli, ma noi in casa ci siamo sempre fatti rispettare. Vogliamo dare una grande soddisfazione ai nostri tifosi. L'Atalanta rispetta il Napoli, ma non ha paura di nessuno".
- Alla vigilia firmerebbe per un pareggio con il Napoli?
"Per come sono fatto io non accetterei mai il pareggio prima di una partita. Penso che sia giusto giocare ogni gara per i tifosi, per il calcio e per la classifica. Poi durante i 90 minuti puo' anche venire fuori il risultato di parita', ma e' un altro discorso".
- Come giudica le prestazioni dell'ex "napoletano" Garics?
"Garics si e' inserito bene nell'Atalanta. E' un ragazzo che puo' maturare ancora tanto. Ha trovato un ambiente giusto. Sta giocando con continuità ed e' un fattore molto importante per la sua crescita".
- A fine stagione cercherete di riscattare l'intero cartellino di Garics dal Napoli?
"E' presto per parlarne. Prima di giugno, c'e' il mercato di gennaio dove dovremo valutare diverse cose. Garics comunque sta facendo molto bene".
- Il Napoli in Champions e l'Atalanta in Uefa. Sogni possibili?
"L'Atalanta deve salvarsi il piu' in fretta possibile, senza pensare ad altre cose. Quando abbiamo pensato ad altro si e' sempre persa di vista la realtà. Se dovesse arrivare qualcosa in piu' ben venga, ma non vogliamo fare voli di fantasia. Il discorso sul Napoli e' diverso. La squadra è forte ed andrà lontano. Il team pero' ha bisogno del sostegno di tutto l'ambiente".
- Il ko a Bergamo per 5-1 dell'anno scorso può motivare ancora di più il Napoli?
"Non credo. Ogni partita ha una storia ben definita. Il Napoli si ricorda di quel match, ma oramai e' acqua passata. Si affrontano due squadre rinnovate. Incontreremo un Napoli forte, che vuole restare ai vertici della classifica. Sappiamo bene che sara' una grandissima battaglia".
- Galliani e Marino sostengono che non si debbano alzare i toni quando si parla degli arbitri. E' d'accordo?
"Sono entrato nel calcio da giocatore nel 1976. Da quando ero nell'Udinese ho sempre creduto nella buona fede degli arbitri. I direttori di gara possono sbagliare come i calciatori e i dirigenti. Sbagliare e' umano e bisogna accettare gli errori arbitrali, anche perche' non e' facile giudicare quando ci sono in ballo enormi interessi economici. Il calcio e' il gioco piu' bello del mondo se si fa il possibile per renderlo tale".
- Il suo saluto alla piazza di Napoli...
"Reja e Marino stanno facendo grandi cose. I napoletani meritano il grande calcio e sono convinto che presto lo raggiungeranno".

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