venerdì 21 novembre 2008

Gaetano Fontana:

Gaetano Fontana, ex centrocampista del Napoli, ha rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine".

- Finita la carriera di calciatore, la vedremo presto su una panchina ad allenare?

"Me lo auguro, mi sono preso un anno di pausa per studiare nello specifico il ruolo di allenatore. Non bastano i 20 anni da professionista per sapere gà tutto. Possono esserci delle prerogative, ma il ruolo e' diverso ed attendo l'occasione giusta".

- Il Napoli ha perso 3-1 con l'Atalanta. Ci racconta come reagisce Reja dopo un ko del genere nello spogliatoio?

"Di solito analizza la gara per vedere cosa non ha funzionato. Se si è arrabbiato, evidentemente non ha visto le reazioni giuste da parte dei ragazzi. Quando il Napoli se la gioca con la massima attenzione può affrontare chiunque. Reja riteneva l'Atalanta una squadra alla portata e per questo si e' arrabbiato. E' anche vero che il campo di Bergamo e' sempre stato ostico per il Napoli. Il campionato è lungo. Credo che sia stata solo una battuta d'arresto. Gli azzurri comunque stanno giocando bene".

- Napoli-Cagliari: vedremo la reazione degli azzurri che tutti si attendono?

"Credo in un riscatto del Napoli. Dopo una sconfitta, c'e' la voglia di riprendersi. Gli azzurri riprenderanno presto il loro cammino. Il Cagliari è una squadra alla portata del Napoli, che in casa non conosce avversari. L'importante è non essere presuntuosi".

- Il Napoli, tatticamente, e' una squadra ben delineata. Manca però l'uomo che sappia battere bene le punizioni come Fontana, anche se sta lentamente prendendo coraggio Walter Gargano...

"Reja sta avendo grossi risultati con il suo schieramento tattico. Ci sono giocatori specifici nei ruoli, che possono dare tanto con il 3-5-2. E' giusto continuare così. Mi piace molto questo Napoli, che ha tanto entusiasmo. Manca qualcuno che sappia tirare bene le punizioni, dato che a Napoli sono abituati a grandi tiratori. A chi si sta prendendo quest'incarico dico di non mollare e di proseguire gli allenamenti mirati a migliorare le punizioni, che possono essere sempre utili per risolvere le partite".

- E Fontana sicuramente non dimenticherà la scenetta al San Paolo, con la finta discussione con i compagni, che servì per segnare un bel gol proprio su punizione...

"Ora c'e' il Catania che sta facendo delle cose simili, ma noi siamo stati dei precursori in serie C. Queste novità sembrano delle cose stupide, ma sono momenti che possono servire per deviare l'attenzione. In questo calcio i particolari fanno la differenza".

- Il Napoli può puntare al quarto posto che vale la Champions o alla scudetto?

"Più che allo scudetto, punterei al quarto posto. La squadra e' giovane. La spensieratezza, se la classifica sarà ancora buona, nel finale può fare la differenza. Bisogna far crescere questo Napoli, poi nei prossimi anni si può puntare anche alla vittoria del campionato".

- Il saluto di Gaetano Fontana alla piazza di Napoli...

"Mi viene sempre la pelle d'oca quando si parla del Napoli. Ho vissuto anni importanti e spero di vedere presto la squadra ancora più in alto".

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