Gennaro Iezzo, portiere del Napoli, ha rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine": "I tre portieri forti del Napoli? La concorrenza fa bene. Navarro e' un giovane e Gianello e' qui da tanti anni. Le 100 presenze con il Napoli contro il Cagliari? E' un traguardo che fa molto piacere. Di queste 100 presenze ricordo la gara di Genova, che valse la promozione in serie A. C'erano due tifoserie che festeggiavano un traguardo raggiunto: una cosa più unica che rara. Ricordo quando siamo partiti dalla C, mentre ora ci misuriamo con squadroni come Milan e Inter. A Cagliari ho ancora tanti amici, sara' una sfida particolare. Vogliamo riscattarci dopo la sconfitta di Bergamo. Siamo molto carichi. Vogliamo vincere contro il Cagliari. Dopo Bergamo, dobbiamo continuare a fare bene. Io sto dando tanta professionalità alla squadra per la quale faccio il tifo. Il rito dei tre saltelli sulla traversa? Lo facevo gia' da ragazzino, ma gli olè del pubblico che ora mi accompagnano al San Paolo sono fantastici. Per la Champions, rinuncerei anche io alla barca come ha detto Reja. Sono pronto ad optare per la spiaggia, anzi sono pronto a sacrificare del tutto le vacanze. Ho seguito in tv sia l'Italia che l'Argentina: da una parte c'era Maggio e dall'altra Denis, Lavezzi e Maradona. Per noi napoletani Maradona fa sempre un certo effetto. Se punto alle 200 presenze con il Napoli? Sarà un pò difficile. Dovrei giocare altri 4 anni. La Nazionale? Non ci penso, Lippi ha fatto altre scelte. Mi dispiace anche per altri portieri bravi, come Coppola e Mirante, che non hanno trovato spazio nella Nazionale. Non voglio polemizzare, ma ormai ho 35 anni. Navarro e' il futuro del Napoli. Se penso di giocare altri 2 anni? Vedremo. Non so dove possiamo arrivare con il Napoli. Ho ancora un altro anno di contratto. Nemmeno l'Inter totalizza 40.000-50.000 spettatori in casa. Nelle ultime due trasferte abbiamo perso al 90° minuto. Io come Taglialatela? E' un bel paragone, ne sono onorato".
giovedì 20 novembre 2008
Gennaro Iezzo:
Gennaro Iezzo, portiere del Napoli, ha rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine": "I tre portieri forti del Napoli? La concorrenza fa bene. Navarro e' un giovane e Gianello e' qui da tanti anni. Le 100 presenze con il Napoli contro il Cagliari? E' un traguardo che fa molto piacere. Di queste 100 presenze ricordo la gara di Genova, che valse la promozione in serie A. C'erano due tifoserie che festeggiavano un traguardo raggiunto: una cosa più unica che rara. Ricordo quando siamo partiti dalla C, mentre ora ci misuriamo con squadroni come Milan e Inter. A Cagliari ho ancora tanti amici, sara' una sfida particolare. Vogliamo riscattarci dopo la sconfitta di Bergamo. Siamo molto carichi. Vogliamo vincere contro il Cagliari. Dopo Bergamo, dobbiamo continuare a fare bene. Io sto dando tanta professionalità alla squadra per la quale faccio il tifo. Il rito dei tre saltelli sulla traversa? Lo facevo gia' da ragazzino, ma gli olè del pubblico che ora mi accompagnano al San Paolo sono fantastici. Per la Champions, rinuncerei anche io alla barca come ha detto Reja. Sono pronto ad optare per la spiaggia, anzi sono pronto a sacrificare del tutto le vacanze. Ho seguito in tv sia l'Italia che l'Argentina: da una parte c'era Maggio e dall'altra Denis, Lavezzi e Maradona. Per noi napoletani Maradona fa sempre un certo effetto. Se punto alle 200 presenze con il Napoli? Sarà un pò difficile. Dovrei giocare altri 4 anni. La Nazionale? Non ci penso, Lippi ha fatto altre scelte. Mi dispiace anche per altri portieri bravi, come Coppola e Mirante, che non hanno trovato spazio nella Nazionale. Non voglio polemizzare, ma ormai ho 35 anni. Navarro e' il futuro del Napoli. Se penso di giocare altri 2 anni? Vedremo. Non so dove possiamo arrivare con il Napoli. Ho ancora un altro anno di contratto. Nemmeno l'Inter totalizza 40.000-50.000 spettatori in casa. Nelle ultime due trasferte abbiamo perso al 90° minuto. Io come Taglialatela? E' un bel paragone, ne sono onorato".
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