"Buonanotte, Salvio e Subotic? Non ho seguito nessuno di questi calciatori. Il mio rinnovo? Ho stretto la mano ad agosto a De Laurentiis".Pierpaolo Marino, d.g. del Napoli, ha rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine": "Voglio augurare Buon Natale e Buon anno a tutti i napoletani, che sento veri amici. La sede del Napoli resterà chiusa anche per i primi giorni di allenamento. Ringrazio De Laurentiis che mi ha assegnato un Oscar per il 2008. Spero di non deluderlo mai. De Laurentiis mi entusiasma, mi coinvolge e mi rende partecipe tutti i giorni di tutto quello che prova. Da prima della partita con il Cittadella, non è stato mai avaro di una parola positiva nei miei confronti. In tanti anni di calcio non ho mai ricevuto tanti elogi pubblici da un presidente. De Laurentiis appartiene ad una specie unica: sa scegliersi i collaboratori. Lo ringrazio tanto. Un Natale bellissimo? C'e' ancora una partita da giocare a Torino. Sarà un match difficilissimo. Il bilancio dell'anno e' estramemente positivo. Siamo tornati in Europa e nessuno se lo aspettava. Essere tornati in Coppa Uefa è un risultato strabiliante. E' stato bello anche essere primi per un pò. Del 2008 ricordo la vittoria con il Milan con lo strepitoso gol di Hamsik, che ha negato la Champions ai rossoneri, e poi ricordo la vittoria con il Vllaznia che ci ha fatto ritornare in Uefa. Se a settembre 2007 mi dicevano che avremmo affrontato il Benfica non ci avrei creduto. Nel Napoli si e' instaurato, fin dal gennaio 2005, un circuito virtuoso. Dall'arrivo di Reja le cose vanno bene. L'auspicio per il 2009? Continuare a progredire. Non mi aspetto exploit particolari. Le tappe da bruciare le abbiamo già bruciate. Non sara' facile. Ora i tifosi diranno: "Andiamo almeno in Champions?". In un anno così bello e' difficile trovare momenti amari. Non mi e' piaciuta l'eliminazione in Coppa Italia con la Lazio. I procuratori di Lavezzi, Blasi e Maggio? Quando le cose vanno bene si ricevono tanti complimenti, che ritengo immeritati. Credo che, nei momenti di crescita, la cosa positiva è stata aver blindato i contratti dei calciatori quando non erano ancora all'attenzione di tutti. Vivo serenamente questa situazione. I contratti sono blindati sia dal punto di vista della lunghezza che del contenuto. Ho un buon rapporto con i procuratori. E' chiaro che qualche bugia viene detta. Non sono allarmato, perchè dai giocatori ricevo un segnale di perfetta integrazione nel contesto di Napoli. Sono sereno e non mi aspetto dei tradimenti. A Torino vorrei un segnale forte. Il Napoli, come rendimento casalingo, è al top in Europa. Con risultati positivi anche in trasferta, ora eravamo davanti all'Inter. Mi aspetto una crescita anche all'esterno del San Paolo. A Torino non mi aspetto un Napoli in avvicinamento alle feste di Natale. Sarà una partita durissima. Avremo una squadra senza le ciliegine sulla torta, per cui gli altri avranno la possibilità di guadagnarsi la copertina. Il Napoli di Maradona si esaltava quando non c'era Maradona. Questo non significa che Lavezzi ed Hamsik sono Maradona, ma che tutti cercano di dare il massimo. Senza la squadra che c'e', i vari Hamsik e Lavezzi non potevano avere lo spazio che hanno avuto. Maradona trascinò l'Argentina alla vittoria dei Mondiali: esclusi Burruchaga e Valdano, non c'erano grandi esponenti. Quel Napoli con i vari Ferrario, Bruscolotti, Giordano e Careca ci teneva a dimostrare il proprio valore. Il mercato di gennaio? Io sono soddisfatto dei giocatori che abbiamo. Essere alla pari con il Milan e' una grande soddisfazione. Mi auguro di vivere un'altra giornata da protagonista a Torino. Maggio? Lo conoscevamo tutti. Il Napoli vince e la città stenta? E' una domanda che mi faccio anche io. Gli arresti al Comune? La Magistratura napoletana lavora bene, quindi non è vero che funziona solo il calcio a Napoli. Non dico che De Laurentiis debba essere imitato, ma il suo modello di gestione economica va presa come esempio. La letterina a Babbo Natale? Non posso scegliere tra la Coppa Italia e la Champions. Voglio vivere alla giornata e non illudere la gente, dicendo che presto sentiremo una musichetta europea attraverso gli altoparlanti dello stadio. I tifosi possono e devono sognare. Sorpassare le big? Non è semplice. Credo che vinceranno i soliti noti, non perche' ci sono motivi nascosti ma perche' sono squadre esperte che sanno gestire la tensione. Mi aspetto un ritorno della Roma e della Fiorentina. Noi siamo destinati in primavera a lottare per la Coppa Uefa. Poi le sorprese non mancano, come sta accadendo con l'Hoffenheim in Bundesliga. E' una bella favola del calcio mondiale: il proprietario aveva giocato li' nelle giovanili. Se per una volta la favola sarà il Napoli ben venga. Qualche intervento a gennaio? Ci sono ottimi giocatori nel Napoli che non trovano spazio. Alcuni vanno anche in tribuna. Non è che possiamo andare a prendere Ibrahimovic o Buffon; non e' questo il nostro programma. Possiamo solo vedere se ci sono operazioni prospettiche da fare. Al massimo possiamo prendere qualcuno da far ambientare, solo se si verificano determinate contingenze. Il Napoli non e' stato mai aiutato da nessuno. Non credo che ci siano condizionamenti e mi riferisco anche alle passate gestioni del Napoli. Il mio rinnovo del contratto? Ad agosto ho stretto la mano a De Laurentiis, per cui resto a Napoli. Non c'è nessun problema, non immagino il mio futuro lontano da Napoli. Subotic? Non l'ho mai trattato. Non capisco come vengano fuori determinati nomi. Buonanotte? Non sta andando bene nel River e ci vorrebbe un grande coraggio ad acquistarlo. Eduardo Salvio? E' un ottimo giocatore, ma non ho chiesto informazioni su di lui. Non credo che il Lanus sia intenzionato a cederlo, ma tra l'altro non ritengo utile fare acquisti per andare a turbare gli equilibri nello spogliatoio. Se sto seguendo altri allenatori? No, il Napoli sta andando benissimo con Edy Reja. L'Oscar per il cinema lo do al presidente De Laurentiis, agli attori e al regista di "Natale a Rio", perchè mi sono divertito molto con il loro film. Christian De Sica e Conticini chiedono sempre informazioni sul Napoli. L'Oscar del calcio? Lo do a Vitale, perchè finalmente un giovane napoletano e' riuscito a trovare spazio nel Napoli. L'Oscar per i nuovi arrivati? Maggio e' un grandissimo giocatore, ma voglio sottolineare che Denis e' un professionista straordinario. Denis ha un modo di vivere molto europeo; tra l'altro mi piace molto, perchè segna gol facili. Milito, a differenza di Denis, ha tirato 4 rigori. Lavezzi? Non c'e' nessun problema con lui. E' tornato prima in Argentina per stare vicino al figlio. C'e' una squadra che può far sognare, non solo Lavezzi ed Hamsik".
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