Manuele Blasi, centrocampista del Napoli, ha rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine": "Mi è pesato star fuori contro l'Inter. A tutti avrebbe pesato, mi e' dispiaciuto pero' va bene, succede. Sto bene, ma a quanto pare non sembro al top. Sto lavorando per essere al top, ma io mi sento bene. Il motivo dell'esclusione lo sa il mister, io non lo so. Non mi ha detto niente. Mi sentivo qualcosa di diverso, non pensavo che succedesse, ci sono rimasto un pò male. Non mi sento nè insostituibile e nè indispensabile. Sono stati utilizzati quasi tutti i giocatori della rosa, non solo dodici. Chi ha giocato poco, ha giocanto anche bene. La concentrazione c'è. Non so se giocherò contro il Siena. Se non gioco, pazienza. Non sono Ibrahimovic. Quando si perde poi si dice che mancava Blasi o Mannini. Non abbiamo perso perchè non c'ero io. Mi dispiace non aver giocato. Questo fa capire che nessuno e' intoccabile. La posizione dei centrocampisti e i troppi gol presi? Sono cose che competono al mister. Può capitare un pò di sfortuna, ma non e' niente di grave. Abbiamo regalato dei punti al Cagliari e al Genoa. Anche a Milano contro i rossoneri abbiamo perso alla fine. Contro il Siena e il Lecce non dobbiamo avere cali. Li affronteremo come fossero il Milan o l'Inter. Non possiamo sbagliare in casa di fronte al pubblico del San Paolo: sono in palio punti importanti. Gargano fa un gioco diverso rispetto al mio. Questa crisi fisica non la vedo: siamo partiti il 3 luglio e stiamo bene. Nessun avversario è alla portata: dobbiamo affrontare tutti con convinzione. Rispetto all'anno scorso non mi sento più indispensabile. Il Cagliari, contro di noi, ha fatto due tiri in porta: noi avevamo segnato tre gol, di cui uno annullato. Potevamo vincere 4-2. Le squadre iniziano ad affrontarci come una grande. Questo Napoli mette piu' paura e c'e' piu' rispetto a differenza dell'anno scorso. Blasi rabbioso? Se il mister vuole, io ci sono".
giovedì 4 dicembre 2008
Manuele Blasi: non mi sento più indispensabile..
Manuele Blasi, centrocampista del Napoli, ha rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine": "Mi è pesato star fuori contro l'Inter. A tutti avrebbe pesato, mi e' dispiaciuto pero' va bene, succede. Sto bene, ma a quanto pare non sembro al top. Sto lavorando per essere al top, ma io mi sento bene. Il motivo dell'esclusione lo sa il mister, io non lo so. Non mi ha detto niente. Mi sentivo qualcosa di diverso, non pensavo che succedesse, ci sono rimasto un pò male. Non mi sento nè insostituibile e nè indispensabile. Sono stati utilizzati quasi tutti i giocatori della rosa, non solo dodici. Chi ha giocato poco, ha giocanto anche bene. La concentrazione c'è. Non so se giocherò contro il Siena. Se non gioco, pazienza. Non sono Ibrahimovic. Quando si perde poi si dice che mancava Blasi o Mannini. Non abbiamo perso perchè non c'ero io. Mi dispiace non aver giocato. Questo fa capire che nessuno e' intoccabile. La posizione dei centrocampisti e i troppi gol presi? Sono cose che competono al mister. Può capitare un pò di sfortuna, ma non e' niente di grave. Abbiamo regalato dei punti al Cagliari e al Genoa. Anche a Milano contro i rossoneri abbiamo perso alla fine. Contro il Siena e il Lecce non dobbiamo avere cali. Li affronteremo come fossero il Milan o l'Inter. Non possiamo sbagliare in casa di fronte al pubblico del San Paolo: sono in palio punti importanti. Gargano fa un gioco diverso rispetto al mio. Questa crisi fisica non la vedo: siamo partiti il 3 luglio e stiamo bene. Nessun avversario è alla portata: dobbiamo affrontare tutti con convinzione. Rispetto all'anno scorso non mi sento più indispensabile. Il Cagliari, contro di noi, ha fatto due tiri in porta: noi avevamo segnato tre gol, di cui uno annullato. Potevamo vincere 4-2. Le squadre iniziano ad affrontarci come una grande. Questo Napoli mette piu' paura e c'e' piu' rispetto a differenza dell'anno scorso. Blasi rabbioso? Se il mister vuole, io ci sono".
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