mercoledì 31 dicembre 2008

NAPOLI: IL PAGELLONE DI FINE ANNO. 10 ALLA SOCIETA' E 9.5 ALLA SQUADRA

Si è chiuso un 2008 eccezionale per il Napoli, tornato in Europa dopo aver vissuto anni drammatici che ormai appartengono al passato. La nuova linfa vitale e le energie profuse dalla premiata ditta De Laurentiis-Marino-Reja hanno ridato gioia a quei sei milioni di tifosi partenopei, che non hanno mai abbandonato la propria squadra. Al team, sempre pronto a fare gruppo, va un bel 9.5. Dopo un anno da neopromossa in serie A, la formazione azzurra si e' subito consolidata nelle prime posizioni in classifica mantenendo un profilo medio-alto sia contro i top teams che contro le piccole. La sfida per il 2009 resta una: centrare la qualificazione in Champions League, non disdegnando una nuova qualificazione in Coppa Uefa. Per i risultati ottenuti, in così breve tempo, al Calcio Napoli non possiamo che dare un 10 pieno con l'invito a raggiungere traguardi sempre più prestigiosi.

SOCIETA', voto 10: Confermiamo un voto alto a chi lavora per il bene del Napoli senza avere i riflettori puntati addosso. Questo plauso è dedicato a: i magazzinieri (Tommaso Starace, Antonio Albano e Mario Fiocco), lo staff medico (il dott. Alfonso De Nicola e il fisioterapista Enrico D'Andrea), il preparatore atletico Luigi Febbrari, l'allenatore in seconda Fabio Viviani, l'allenatore dei portieri Nico Facciolo, i massaggiatori Salvatore Carmando e Gennaro De Novellis, il segretario Alberto Vallefuoco, il responsabile del settore giovanile Giuseppe Santoro, il team manager Edoardo De Laurentiis, la vice presidentessa Jacqueline Baudit, i consiglieri Luigi e Valentina De Laurentiis, il dir. marketing Alessandro Formisano (con Massimo Carpino), l'allenatore della Primavera Ernesto Apuzzo, l'allenatore degli Allievi Nazionali Faustino, l'allenatore della Berretti Juary, il contributo di Giuseppe Spinosa, l'ufficio stampa composto da Guido Baldari, Massimo Sparnelli e Bruno Marra (con una speciale nota di merito per la disponibilità dimostrata, l'organizzazione della tribuna stampa e l'aggiornamento del sito ufficiale).

DE LAURENTIIS, Voto 10: Da buon padre di famiglia, non ha fatto mai sentire la sua assenza. Nei momenti opportuni ha saputo fare dei richiami efficaci per tenere viva l'attenzione dei giovani gioielli. Non finiremo mai di ringraziarlo per averci fatto dimenticare problemi come il ritardo nel pagamento degli stipendi o la corsa contro il tempo per raccogliere i soldi necessari per l'iscrizione al campionato. Il Napoli e' una societa' forte e il merito va alla famiglia De Laurentiis, pronta ad investire ancora per far crescere sempre di piu' il club a livello internazionale.

MARINO, Voto 10: Ha spesso utilizzato i verbi "stupire" e "strabiliare" per definire le ambizioni stagionali del Napoli, ma in realtà è stato lui che, con i suoi acquisti mirati e lungimiranti, ha stupito e strabiliato tutti. E' la vera punta di diamante del Napoli e bene ha fatto De Laurentiis a confermarlo lo scorso agosto per il progetto dei prossimi 5 anni con una stretta di mano tra gentiluomini. "Il tempo e' galantuomo": uno slogan del d.g. azzurro, destinato a fare storia.

REJA, Voto 9: Nonostante le tante polemiche, alle quali ha sempre risposto con grandi sorrisi, ha avuto il merito di aver reso gioielli lucenti quelli che erano diamanti grezzi. La squadra sta crescendo e il merito va al tecnico, che dirige gli allenamenti anche sotto gli alluvioni ed e' capace di mobilitare tutti pur di recuperare un pallone finito in un laghetto nei pressi dei campi di allenamento per un puro senso scaramatico (episodio avvenuto alla vigilia di Napoli-Juventus 2-1).

GIANELLO, Voto 6.5: Senza fare polemiche, non si e' tirato mai indietro.

IEZZO, Voto 8: Le sue prestazioni sono cresciute con il passare del tempo. Nonostante i 35 anni, e' una sicurezza tra i pali.

NAVARRO, Voto 6.5: Peccato solo per le incertezze avute nella gara di andata contro il Benfica al San Paolo, per il resto si e' messo in mostra con alcune parate importanti anche contro il Milan al San Paolo.

ARONICA, Voto 6.5: Si è ritagliato un ruolo da comprimario. Sempre pronto a subentrare e ad offrire delle garanzie.

CANNAVARO, Voto 8: In alcune circostanze e' stato oggetto di critiche eccessive. La verità è che è sempre stato pronto a guidare la difesa partenopea con grinta e motivazioni doppie: bravo Paolo !

CONTINI, Voto 7: Dopo la partenza di Domizzi, ha avuto il compito non semplice di non far rimpiangere troppo il terzino goleador. Se la sta cavando discretamente in fase difensiva.

GRAVA, Voto 6: Finora non ha avuto molto spazio, ma premiamo l'impegno negli allenamenti.

RINAUDO, Voto 6.5: Esclusa qualche disattenzione in difesa, si e' impegnato tanto per essere utile alla causa. In gol anche nel precampionato.

SANTACROCE, Voto 8: Deve imparare a controllare l'irruenza, ma per il resto e' un talento puro e si vede. Ha classe da vendere.

SAVINI, Voto s.v.: Purtroppo non fa parte piu' del progetto Napoli; si e' allenato con la squadra, restando ai margini.

VITALE, Voto 7: Voto di incoraggiamento che premia la personalita' dimostrata ad inizio stagione in Intertoto. Dopo qualche partita in A, si e' trovato a fare i conti con compagni piu' esperti ma quest'aspetto non lo sta demoralizzando.

AMODIO, Voto s.v.: Ingiudicabile il suo campionato, importante pero' per gli allenamenti settimanali.

BLASI, Voto 8: Preziosissimo con i suoi recuperi in mezzo al campo. Un mastino, un lottatore, un generoso: tutto questo e' Manuele Blasi. Ora pero' bisogna far capire agli arbitri che ogni sua entrata non merita il cartellino giallo.

BOGLIACINO, Voto 6: Dopo un inizio positivo in Intertoto, e' stato fermo per infortunio. Sta rientrando lentamente. Anche qui, voto di incoraggiamento.

DALLA BONA, Voto s.v.: Come Savini, non rientra nelle scelte del tecnico e del club.

GARGANO, Voto 9: Una forza della natura. Lavora e corre piu' di tutti, senza mai mostrare un minimo di cedimento. Ha carattere da vendere.

HAMSIK, Voto 9: Sempre presente in zona gol e super intelligente quando c'e' da ragionare a centrocampo. Con Hamsik si mette il pallone in cassaforte.

MAGGIO, Voto 8: Giusto il tempo di inserirsi, poi e' iniziato a diventare devastante con le sue discese sulla corsia destra. La spinta che mancava.

MANNINI, Voto 7.5: Sa assicurare una presenza importante sulla corsia sinistra. E' migliorato molto anche in fase di assist.

MONTERVINO, Voto 6.5: Dopo la partenza di Sosa, e' il punto di riferimento per lo spogliatoio.

PAZIENZA, Voto 6.5: Alti e bassi per il centrocampista partenopeo, che ha trovato anche il primo gol in serie A. Si alterna bene con Blasi.

DENIS, Voto 7.5: "El Tanque" sta diventando, un po' alla volta, devastante: bisogna pero' migliorare la mira sotto porta, ma per lui parlano le reti messe a segno al suo primo anno in Italia. L'intesa con il "Pocho" migliora e sembra aver superato anche Zalayeta nella hit parade delle gerarchie di Reja.

LAVEZZI, Voto 9.5: Nessuno e' in grado di fermarlo. Con la sua velocità manda in tilt le difese avversarie e, da solo, e' in grado di creare la superiorita' numerica. E' cresciuto tantissimo da quando e' a Napoli. Il mezzo voto in piu' arrivera' con la qualificazione in Champions acquisita.

PIA', Voto 6: E' stato prezioso in Intertoto.

RUSSOTTO, Voto 6: Utilizzato con il contagocce, non ha trovato spazio perche' chiuso da giocatori difficili da sostituire.

ZALAYETA, Voto 6.5: Dopo l'infortunio al ginocchio, sta faticando a ritrovare lo smalto di un tempo.

Antonio Petrazzuolo

Napoli Magazine

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