martedì 23 dicembre 2008

TAGLIALATELA A "NAPOLI MAGAZINE LIVE": "MARINO SA COME AGIRE"

L'ex portiere azzurro, in diretta video da Ischia, ha interagito rispondendo alle domande dei tifosi in video (Enzo da Milano, Ottorino da Napoli, Johnny da Torino, Max da Colonia in Germania) e via chat. Il tutto e' stato coordinato, come ogni lunedì, da Antonio Petrazzuolo.
Ecco il sunto delle dichiarazioni rese da Pino Taglialatela: "Dispiace per il ko di Torino. Tatticamente bisognava fare qualcosa. E' anche vero che e' stato bravo Novellino a chiuderci le fasce. Senza Hamsik e Lavezzi e' un altro Napoli. L'assenza del pubblico in trasferta, però, non deve diventare un alibi. Sotto l'albero tutti i tifosi azzurri si aspettavano una bella vittoria, ma dobbiamo essere comunque soddisfatti del fantastico 2008 che ci ha regalato il Napoli. Ritengo che sia necessario avere un'alternativa a Lavezzi. Reja avrà il compito di intervenire per cercare di migliorare la mentalita' del gruppo lontano dal San Paolo. Zalayeta non e' ancora al top. Purtroppo Mannini e Maggio, contro il Torino, non sono riusciti a dare un contributo importante. E' pur vero che il Napoli ha preso un gol assurdo a Torino: Santacroce, che e' bravissimo, ha commesso un errore grave. Subito dopo anche Rinaudo e Mannini non sono stati tempestivi. Per me e' una grande vittoria sentire l'affetto dei tifosi. Quando scendevo in campo con la maglia azzurra sentivo il peso dei 6 milioni di supporters sulle mie spalle. Non gioco nel Napoli da 11 anni, ma i tifosi mi fanno sentire ancora un calciatore partenopeo ed e' bellissimo. La maglia del Napoli, per me, vale piu' di quella della Nazionale, del Milan, dell'Inter o della Juventus. Nella mia carriera ho legato con parecchi compagni di squadra. Mi vedo con Bruscolotti, Ciro Ferrara, Luciano Castellini, Fabio Cannavaro, Francini, Renica, Ferrario e Carannante. Sento spesso Salvatore Bagni e Diego Maradona, che e' un mito. Nel Napoli, dal mio punto di vista, potrebbe essere utile un team manager come Giuseppe Bruscolotti. Un ritorno di Calaiò a Napoli? Non credo. Ho la sensazione che Marino ha gia' pronti due colpi di mercato per gennaio, utili in chiave prospettica".

Nessun commento:


ARCHIVIO NOTIZIE