Per il Napoli è arrivata la terza sconfitta consecutiva. Non si verificava da tempo ! Con la sconfitta di Firenze sembra essere entrati in piena crisi di risultati. Dopo il bell'inizio di stagione, con ben 20 punti in 9 gare, nelle restanti 12 partite, sono stati racimolati appena 13 punti. Presupposti di un inizio di crisi, anche se alla ventunesima giornata, il Napoli ha ben 6 punti in più rispetto allo scorso campionato. Abituati a perdere in trasferta, ben 7 sconfitte in 11 volte lontani dal San Paolo, perdere a Firenze era nelle previsioni. Eppure contro la Fiorentina si è visto un Napoli in netta ripresa, che per poco non è riuscito a fare risultato. Alla ingenuità di un irriconoscibile Pazienza, principale artefice della prima segnatura viola, aveva messo una toppa il giovane Luigi Vitale, autore di un'ottima prestazione, con il suo tiro cross che ha mandato in tilt l'estremo difensore viola Frey. L'infortunio di Gianello alla mezz'ora del primo tempo è stata un'altra iettatura. Dopo un riscaldamento veloce, infatti, il baby Luigi Sepe, 18 anni appena compiuti, ha fatto il suo esordio in serie A: bravissimo nel chiudere lo specchio della porta a Gilardino, con freddezza da veterano, ha poi commesso un gravissimo errore sul gol partita di Montolivo, un tiro debolissimo facile da bloccare. Ci si è messo poi contro anche l'arbitro Rizzoli (dal rigore non dato al rosso di Montervino): sappiamo però che la società azzurra ha deciso di tenere una sua linea di condotta nei confronti del mondo arbitrale, accettando passivamente qualsiasi decisione, anche la più penalizzante. Dopo il levar di scudi dei Della Valle, per presunti torti arbitrali subìti, a Firenze si è assistito ad una evidente direzione casalinga di Rizzoli, il top degli arbitri, secondo il disegnatore Collina. Il fallo di mano di Gamberini in piena area di rigore, sul risultato di 2-1 per la Fiorentina, era grande come una casa, con l'arbitro che spettacolarmente indicava agli azzurri che si trattava di un fallo involontario a distanza ravvicinata. Un altro episodio macroscopico, passato inosservato, è stato l'intervento non punito di Zauri su Maggio, dove il giocatore viola ha colpito gratuitamente la gamba sinistra dell'avversario che stava proteggendo il pallone diretto sulla linea di fondo campo. Si tratta di un episodio da prova tv che va evidenziato, se non altro per una par condicio dopo le tre giornate di squalifica inflitte ad Adriano. Ancora una volta si rimane sgomenti di fronte ad episodi per i quali si applicano a piacimento due pesi e due misure. Alzare la voce può servire, se non altro, a far capire che "qua nessuno è fesso". Non si vuole fare alcun vittimismo, ma il ripetersi di comportamenti strani davvero non si manda proprio giù.
mercoledì 28 gennaio 2009
Cari arbitri, cà nisciun' è fess !
Per il Napoli è arrivata la terza sconfitta consecutiva. Non si verificava da tempo ! Con la sconfitta di Firenze sembra essere entrati in piena crisi di risultati. Dopo il bell'inizio di stagione, con ben 20 punti in 9 gare, nelle restanti 12 partite, sono stati racimolati appena 13 punti. Presupposti di un inizio di crisi, anche se alla ventunesima giornata, il Napoli ha ben 6 punti in più rispetto allo scorso campionato. Abituati a perdere in trasferta, ben 7 sconfitte in 11 volte lontani dal San Paolo, perdere a Firenze era nelle previsioni. Eppure contro la Fiorentina si è visto un Napoli in netta ripresa, che per poco non è riuscito a fare risultato. Alla ingenuità di un irriconoscibile Pazienza, principale artefice della prima segnatura viola, aveva messo una toppa il giovane Luigi Vitale, autore di un'ottima prestazione, con il suo tiro cross che ha mandato in tilt l'estremo difensore viola Frey. L'infortunio di Gianello alla mezz'ora del primo tempo è stata un'altra iettatura. Dopo un riscaldamento veloce, infatti, il baby Luigi Sepe, 18 anni appena compiuti, ha fatto il suo esordio in serie A: bravissimo nel chiudere lo specchio della porta a Gilardino, con freddezza da veterano, ha poi commesso un gravissimo errore sul gol partita di Montolivo, un tiro debolissimo facile da bloccare. Ci si è messo poi contro anche l'arbitro Rizzoli (dal rigore non dato al rosso di Montervino): sappiamo però che la società azzurra ha deciso di tenere una sua linea di condotta nei confronti del mondo arbitrale, accettando passivamente qualsiasi decisione, anche la più penalizzante. Dopo il levar di scudi dei Della Valle, per presunti torti arbitrali subìti, a Firenze si è assistito ad una evidente direzione casalinga di Rizzoli, il top degli arbitri, secondo il disegnatore Collina. Il fallo di mano di Gamberini in piena area di rigore, sul risultato di 2-1 per la Fiorentina, era grande come una casa, con l'arbitro che spettacolarmente indicava agli azzurri che si trattava di un fallo involontario a distanza ravvicinata. Un altro episodio macroscopico, passato inosservato, è stato l'intervento non punito di Zauri su Maggio, dove il giocatore viola ha colpito gratuitamente la gamba sinistra dell'avversario che stava proteggendo il pallone diretto sulla linea di fondo campo. Si tratta di un episodio da prova tv che va evidenziato, se non altro per una par condicio dopo le tre giornate di squalifica inflitte ad Adriano. Ancora una volta si rimane sgomenti di fronte ad episodi per i quali si applicano a piacimento due pesi e due misure. Alzare la voce può servire, se non altro, a far capire che "qua nessuno è fesso". Non si vuole fare alcun vittimismo, ma il ripetersi di comportamenti strani davvero non si manda proprio giù.
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