lunedì 2 febbraio 2009

Napoli periodo no, cosa succede...?

Il Napoli non riesce ad uscire dal periodo no. Dopo tre sconfitte consecutive in campionato, gli azzurri non vanno oltre il pareggio in casa contro l'Udinese, nonostante due gol di vantaggio. Tutto si è deciso nel primo tempo. Reti di Lavezzi, Hamsik, Di Natale su rigore e Quagliarella. La squadra di Reja aveva a tratti fatto vedere qualche buona trama nel primo tempo, evidenziando però diversi problemi in difesa. Nella ripresa, invece, la squadra è apparsa davvero sottotono e in difficoltà.

NAVARRO: non ha colpe sui gol. Ma non s'intende più di tanto con i compagni. Forse è pure sfortunato, nel giocare in una squadra che balbetta, soprattutto in difesa.

CANNAVARO: primo tempo negativo, con alcuni lanci sbagliati e con il fallo da rigore commesso su Asamohah. Meglio nella ripresa, soprattutto quando si propone in appoggio ai centrocampisti, giocando da terzino destro nella difesa a quattro.

RINAUDO: comanda una difesa che balbetta troppo.

CONTINI: molto nervoso, come testimoniano un litigio in campo con Lavezzi ed un passaggio sbagliato a Navarro.

MAGGIO: lo stantuffo di destra va avanti e dietro, ma non incide più come una volta. Prestazione incolore, condita da qualche cross impreciso. (dal 66°: ZALAYETA: gioca largo sulla sinistra, ma il suo ingresso questa volta non cambia la partita.)

BLASI: è giù fisicamente, come altri compagni. Solo che in lui si nota di più, viste le sue caratteristiche da "giocatore sette polmoni".

GARGANO: il solito equivoco tattico. Straordinario mediano di rottura, non gli si può chiedere di dettare geometrie. Tanti palloni recuperati, ma tanti anche persi.

HAMSIK: il gol, molto bello, sembra restituirgli grinta e idee. Ma dopo un po' anche lui si spegne. Buoni alcuni palloni filtranti.

VITALE: partita onesta, ma fa registrare un passo indietro rispetto a Firenze, soprattutto per un paio di ingenuità nel liberarsi del pallone. Utile in fase di ripiego, anche quando la difesa gioca a 4 e lui fa il terzino sinistro.

DENIS: è suo l'assist del primo gol. In tutta la partita tira una sola volta: è colpa sua o dei pochi pallni giocabili che gli sono arrivati? Nella ripresa fa la seconda punta, con Lavezzi come riferimento avanzato. Si sacrifica, spizzicando alcuni palloni di testa.

LAVEZZI: segna il primo gol, ma ne divora due nella ripresa. Reja lo cambia spesso di posizione, ma questa volta il Pocho incide meno di altre volte. Comunque, apprezzabile come sempre la sua generosità.

All. REJA: in quattro partite il suo Napoli ha rimediato un solo punto. E poi non era mai capitato che gli azzurri si facessero rimontare due gol di vantaggio. La squadra è in difficoltà, come gioco sviluppato e come condizione fisica.

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