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martedì 18 agosto 2009

HOFFER - «MAMMA MIA, CHE GIOIA IL PRIMO GOL»

"Appena la palla è entrata ho pensato: mamma mia, il mio primo gol in Italia!". Erwin "Jimmy" Hoffer ha vissuto forse una delle notti più speciali della sua vita. Ed il giorno dopo il suo battesimo del gol al San Paolo il boy austriaco racconta la propria emozione.

Te l'aspettavi di segnare proprio nella prima gara ufficiale della stagione?
"Beh, direi che non c'è nulla di meglio che cominciare in questo modo. Io speravo di poter entrare in campo e dare il mio contributo. Poi è arrivata la palla buona...".

Ecco, facci tu la cronaca della tua prima rete in azzurro...
"Sì, c'è stato un cross perfetto di Campagnaro, ho visto che la palla era invitante. Sinceramente non ho segnato tanti gol di testa nella mia vita ma ho cercato lo stacco perché ho visto che potevo arrivarci. Sono riuscito a trovare bene il tempo ed ho fatto un bel gol credo. E' stato molto emozionante, ringrazio il tecnico che mi ha fatto giocare e mi ha permesso di vivere questa gioia".

Jimmy, in questi casi le dediche sono doverose...
"Sì, dedico il gol a tutta la mia famiglia e alla mia fidanzata Jasmine che è in dolce attesa. Lei è venuta ieri alla stadio e mi ha portato fortuna".

Oltre al gol hai mostrato anche la tua rapidità in un'altra occasione che ti ha quasi portato alla doppietta...
"Quello è il mio punto di forza. La velocità è la caratteristica sulla quale mi baso maggiormente. Ma ieri tutta la squadra mi ha aiutato tanto per farmi inserire nel gioco".

Dopo il gol c'è stato un abbraccio collettivo. Il gruppo ti ha adottato con grande affetto...
"Sì, ringrazio tutti i miei compagni per l'accoglienza e per l'aiuto che mi danno quotidianamente in campo e fuori. Per me è importantissimo sentire il calore del gruppo".

Ti sei fatto già un'idea del calcio italiano?
"Avevo già visto qualche partita in televisione. A distanza si vede che è un bellissimo campionato, ma a giocarlo si vede anche che è il più difficile".

All'arrivo nel ritiro austriaco hai detto di ispirarti a Rooney. Ieri avete segnato entrambi: lui nel campionato inglese contro il Birmingham e tu alla prima uscita ufficiale del Napoli. Un buon segno?
"So che Rooney ha segnato e se è capitato di far gol anche a me spero sia un segno positivo del destino. Piuttosto un giorno mi piacerebbe conoscerlo ed affrontarlo come avversario in una competizione importante".

Jimmy, il boato del San Paolo vale una promessa ai tifosi...
"Sono felice e l'urlo della gente mi ha trasmesso una emozione unica, mai provata nella mia vita. Se segnare al San Paolo significa questo, allora spero di poter fare altri gol..."

CORBO - «IL MIGLIOR NAPOLI DEL DOPO MARADONA»

Contattato da Radio Goal per commentare la prestazione del Napoli in Coppa Italia contro la Salernitana, il giornalista di Repubblica Antonio Corbo dice la sua in relazione alle potenzialita' di questa squadra. Ecco quanto sintetizzato da Napoli2000.com: «La squadra dopo la mezz'ora in poi mi e' piaciuta molto, e non esagero se dico che si tratta di una squadra dall'altissimo potenziale tecnico. Dop l'era Maradona e' la squadra piu' forte che abbia mai visto. Non credo ci sia in giro una squadra così qualitativa come quella che Marino ha consegnato nelle mani di Donadoni. Non credo inoltre, come sostiene il presidente, che occorre un esterno sinistro: ieri abbiamo potuto apprezzare come sia brava la squadra a sfruttare le fasce. Anche se credo sia un errore pensare di sfruttare solo e soltanto le corsie esterne, in quanto al centro vedo pochi veri saltatori. Ora dipende tutto da Donadoni. Se l'ex ct della nazionale dimostra di essere un degno allievo di Liedholm e Sacchi, allora il Napoli andra' molto avanti»

Gianluca Di Marzio - Il punto della situazione:

L'esperto di mercato, Gianluca Di Marzio, è intervenuto in diretta ai microfoni di "Marte Sport Live". Ecco quanto evidenziato da Napoli2000.com: «Navarro è un giocatore del River Plate, sarà una grande occasione per lui. A questo punto bisogna sfoltire il centrocampo: Tra Amodio, Pazienza e Blasi, ne andranno via almeno due. Su Manuele è molto forte l'interesse del Parma. Mudingayi? E' una situazione che potrà sbloccarsi solo la settimana prossima. Dossena? Era il top per il Napoli. Anche Donadoni si aspettava una soluzione in quel ruolo. Dàtolo non è adatto e credo proprio che giocherà Zuniga sulla sinistra. Speriamo che si posso adattare in fretta, visto che non ha mai giocate sulla corsia mancina. E' stato molto sottovalutato l'infortunio a Maggio che ha recuperato sorprendentemente...».

Navarro al River Plate

Nicolas Navarro Gustavo Ghezzi, conferma l'indiscrezione giunta dall'Argentina: «Si, tutto fatto per Nico al River, firmera' oggi».
Ha prevalso la volonta' del giocatore di tornare a giocare in patria per guadagnarsi la fiducia di Maradona: «Innanzitutto ringrazio il Napoli che ha fatto un grosso sforzo per accontentarmi. Ora potro' giocare in uno dei club piu' prestigiosi del mio paese con continuita', era quello che volevo». La formula dell'operazione e' il prestito gratuito che comunque non liberera' il posto di extracomunitario per il Napoli, in quanto il regolamento impone la cessione del giocatore a titolo definitivo.

giovedì 21 maggio 2009

MARINO: «LAVEZZI NON SI VENDE. PAOLO? NESSUN CASO»

Il direttore sportivo del Napoli, Pierpaolo Marino ha provato a smontare il caso Paolo Cannavaro, il capitano degli azzurri finito nel mirino della tifoseria a causa dei deludenti risultati ottenuti dalla squadra. «Non parlerei di caso -ha iniziato- perché il problema è la mancanza di risultati e, in casi come questo, la critica è inevitabile. La gente ha il diritto di farlo e, probabilmente, colpisce Paolo perché viene identificato come la bandiera di questa squadra. Le contestazioni, comunque, ci sono anche a Torino, Milano e Roma. E vanno considerate come uno stimolo per fare meglio».

MERCATO - Marino ha poi chiuso le porte allla cessione dell'argentino Lavezzi alla Juventus: «La Juve non è interessata a Lavezzi e da qui in avanti mi metterò un cartello attaccato per dire che non è vero». Da una possibile cessione a un acquisto: Cigarini. «E'

Ritorna Gargano, Lavezzi festeggia con la squadra

21 Maggio 2009 -- Una buona notizia per Donadoni. Il professor Villarubia ha dato l’okay per l’utilizzazione di Gargano. Il primario che opera a Barcellona e che era intervenuto sul piede sinistro del centrocampista uruguaiano (frattura del quinto metatarso), dopo aver visto le radiografie inviategli dal Napoli, ha fatto sapere che l’allenatore potrà utilizzarlo quando vorrà. E Donadoni ha iniziato a farlo ieri mattina quando ha messo in campo Gargano da centrale in un parziale schieramento della squadra: tre difensori (Santacroce, Contini, Aronica), un centrale (Gargano), due uomini di fascia (Grava e Vitale, poi Montervino e Mannini). Gargano vorrebbe giocare già a Catania.

Appare, invece, certo il rientro di Lavezzi. Si è avuta anche la risposta agli esami diagnostici cui è stato sottoposto Cannavaro per il leggero stiramento al collaterale del ginocchio sinistro. Il problema non è serio, oggi il difensore proverà ad allenarsi. A riposo Hamsik e Pià. Ieri, il Napoli ha ricevuto la visita dell’ambasciatrice argentina in Italia Norma Nascimbene De Dumont. Tifosa del River Plate, si è fermata a pranzo con i calciatori argentini, Donadoni e con il team manager Edoardo De Laurentiis. L'ambasciatrice si intrattenuta in particolar modo con Lavezzi. In serata, Lavezzi ha invitato a cena a Posillipo, a Villa Caracciolo, Donadoni e il suo staff, i compagni di squadra e quanti collaborano nello spogliatoio. Una seconda festa per il suo compleanno dopo quella del 3 maggio con Gargano a Capri.
Infine, il Napoli ha stabilito la sede del ritiro precampionato: dal 10 luglio sarà a Leobersdorf, nelle vicinanze di Vienna. Il ritiro è stato anticipato: gli azzurri saranno impegnati in coppa Italia dal terzo turno verso la metà di agosto.

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