giovedì 13 novembre 2008

Reja molto soddisfatto per il gruppo:


Edy Reja, allenatore del Napoli, ha rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine": "Siamo soddisfatti per il passaggio del turno in Coppa Italia. Non abbiamo sottovalutato la Salernitana. Abbiamo disputato una buona partita. A risultato ottenuto, siamo calati un pò ma stiamo bene fisicamente. Russotto dietro le linee? E' stato un esperimento con Zalayeta in mezzo e Pià a lato. Poi ballavamo un pò ed ho cambiato nuovamente. Sono molto contento anche per il recuper di Bogliacino. Lo striscione "Grazie per l'allenamento a porte aperte" esposto dalla Curva B dopo il 3-1? Non è stata una partita di allenamento, non possiamo prendere sotto gamba nessun avversario. Dal punto di vista tecnico c'e' stata una superiorità del Napoli, ma era preventivabile. Ho l'impressione che la gente si sia innamorata di questa società e della squadra. Questa fiducia la sentono i ragazzi ed e' molto importante. Di solito la Coppa Italia viene snobbata. Atalanta-Napoli? I bergamaschi hanno mezzi per metterci in difficoltà, ma questo non è il Napoli dell'anno scorso. C'e' una maturità diversa. E' una gara da prendere con le molle. L'Atalanta gioca un calcio essenziale e pulito. Dopo l'Atalanta, giocheremo con il Cagliari. Poi ci sono Inter e Siena. Speriamo di chiudere quest'anno in maniera onorevole. Zalayeta? Ha dei mezzi pazzeschi: sembra che abbia la colla ai piedi. Bisogna recuperarlo solo sul piano fisico. Sta lavorando bene. Ha una grande massa muscolare ed occorre del tempo per recuperare. Sta facendo dei potenziamenti. Sono felice. Non stiamo consumando tante energie, per cui non sono preoccupato per eventuali cali fisici. Gargano? Corre ovunque. Abbiamo messo il pilota automatico e non possiamo lamentarci. Le gare sono fatte di episodi, ma la squadra ha raggiunto la sua consapevolezza. Con la Lazio, in Coppa Italia, abbiamo fatto un'ottima partita l'anno scorso. Meritavamo qualcosa in più".

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