venerdì 28 novembre 2008

Salvatore Bagni: il Napoli può creare problemi a tutti...

Salvatore Bagni, ex centrocampista del Napoli e dell'Inter, ha rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine".

- Nelle ultime gare il Napoli ha avuto un calo di concentrazione nei minuti finali contro il Milan, l'Atalanta e il Cagliari...

"Sono state tre partite diverse. Con il Milan c'e' stato un atteggiamento timoroso; hanno atteso troppo, com'e' accaduto all'Udinese con l'Inter. Il Napoli e' la vera sorpresa del campionato. Con l'Atalanta, invece, la squadra non e' riuscita a correre. Ci puo' stare una partita sbagliata, mentre con il Cagliari c'e' stata una grossa disattenzione, che non si deve ripetere. La forza del Napoli e' il San Paolo; per questo dico che partite come quelle con il Cagliari non si possono sbagliare. Dopo la gara con l'Inter, ci saranno due partite interne. Il Napoli si deve ritrovare dal punto di vista della completezza: se si verificherà questo, vedremo una bella partita. Certo il pareggio con il Cagliari e' stato un peccato, perchè una vittoria avrebbe consolidato ancora di piu' la posizione in classifica e si andava a giocare a Milano con uno spirito diverso".

- Il Napoli riuscirà a smaltire in tempo la delusione per il pareggio con il Cagliari?

"Bisogna smaltire in fretta questa delusione e la fortuna e' che arriva una sfida contro una big come l'Inter. La concentrazione e l'attenzione saranno al 100%. L'amarezza c'e' perche' guardi la classifica e sai che hai perso un'occasione. Ormai a pochi turni dalla fine del girone d'andata inizi a crederci. Dopo l'Inter, il Napoli ha affrontato tutte le big. Gli azzurri devono puntare sulle ripartenze veloci: solo cosi' possono far male ai nerazzurri".

- Secondo Bagni, questo Napoli può lottare per il primo, per il secondo, per il terzo o per il quarto posto?

"Dipende tutto dalla sfida con l'Inter. Una vittoria del Napoli a San Siro riaprirebbe il campionato. Sarebbe fantastico. E' anche vero che puo' starci una sconfitta degli azzurri con l'Inter. Gia' arrivare in Champions sarebbe un obiettivo eccezionale per il Napoli, dopo due anni di serie A".

- Intanto Denis e Lavezzi sono stati convocati dal ct Maradona per la gara dell'Argentina in Scozia e Maggio, sotto gli occhi di Bagni, ha giocato per 15 minuti con la maglia della Nazionale italiana. A Napoli, però, la maggior parte ha seguito Diego...

"I napoletani hanno fatto benissimo. E' chiaro che con Maradona, Denis e Lavezzi c'era una grande attenzione da parte di tutti. Bagni e Maggio, però, sulla Rai si sono difesi comunque con 7 milioni di telespettatori. A parte gli scherzi, fa piacere rivedere dopo anni tanti calciatori del Napoli nelle rispettive Nazionali. E' stato un bel segnale per Napoli. Lavezzi e Denis, subito, alla prima convocazione di Diego sono stati chiamati ed e' importante, perche' significa che sono considerati. Era impossibile non convocare Lavezzi, viste le assenze di Messi e Aguero. Anche per Lavezzi sarà difficile trovare un posto, perche' ci sono tanti talenti in attacco. Ho conosciuto Lavezzi a Roma; e' un bravissimo ragazzo. Essere convocati e' fondamentale anche per la fiducia, ma non dobbiamo dimenticarci che c'e' anche Di Maria. Maggio in Nazionale e' un'altra grande soddisfazione; certo e' che il 4-3-3 di Lippi non esalta le sue doti ma Christian, come e' giusto che sia, giocherebbe anche in porta. Da centrocampista avanzato riesce a dare tanto".

- Lavezzi ha segnato un bellissimo gol su punizione contro il Cagliari: effetto Maradona?

"Si vede che Diego gli ha dato i consigli giusti. A parte gli scherzi, Lavezzi ha calciato in modo magistrale".

- Maradona ormai sta proprio bene...

"Lo dico da tempo. Sono 5 anni che sta bene. Credo che possa vincere il Mondiale con l'Argentina. Sarebbe fantastico. Ora pensa solo a vivere ed ora ha trovato anche il lavoro dei suoi sogni".

- Che ricordi ha di Inter-Napoli?

"Quando giocavo nel Napoli perdevo sempre e lo stesso accadeva con l'Inter quando affrontavo il Napoli. Con la maglia azzurra, in casa, abbiamo battuto spesso l'Inter. Di ricordi ce ne sono tanti. Posso soltanto dire che fu una mia volonta' quella di venire a Napoli; decisi io di interrompere il contratto con l'Inter per passare in azzurro".

- Il suo saluto alla piazza di Napoli...

"Speriamo di festeggiare nelle ultime quattro giornate di campionato".

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