domenica 7 dicembre 2008

Dichiarazioni di Reja - Marino - De Laurentis:

Edy Reja, allenatore del Napoli, ha rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine": "Non mi ha deluso nessuno. Avevamo preparato bene la partita. Siamo stati bravi ad aggredire subito il portatore di palla. Noi siamo una squadra fisica e reattiva. Sapevo che il Siena non poteva durare 90 minuti. Dopo un primo tempo cosi' cosi', ci siamo ripresi nella ripresa. Anche l'innesto di Denis e' stato positivo. Ho visto un buon Calaiò, che si e' inserito bene. Emanuele e' un attaccante che vede la porta come pochi. Mi auguro che possa avere piu' spazio, ha bisogno di sostegno morale. L'incitamento del pubblico e' stato fondamentale. Contro il Lecce attendiamo la stessa spinta da parte dei nostri tifosi. Le ammonizioni dei nostri giocatori sono state esagerate. Nell'intervallo ho detto alla squadra di non andare troppo sotto pressione. Un tridente con Lavezzi, Denis e Zalayeta? Marcelo ha gia' giocato con il tridente a Torino; qualche volta possiamo provarli insieme. L'importante e' l'equilibrio. Con un campo pesante, anche Lavezzi tarda a carburare. Navarro e Blasi? Hanno giocato bene. Blasi non mi e' dispiaciuto, ha recuperato parecchi palloni. Blasi spende molto dal punto di vista nervoso. Se faccio certe scelte le faccio per il bene. Quando chiederò 2-3 milioni di ingaggio? Alleno da 30 anni con contratti annuali. Mancini ha l'agente? Non ho bisogno di agenti. Giampaolo e' un giovane emergente, gli faccio i complimenti. E' un allenatore destinato a grandi palcoscenici".

Pierpaolo Marino, d.g. del Napoli, ha rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine": "Siamo soddisfatti per la vittoria sul Siena. L'arbitro Damato? E' stato troppo fiscale. Il primo tempo non mi e' piaciuto anche se c'e' stata la traversa colpita da Maggio, poi c'e' stato un secondo tempo notevole. Il Siena ha chiuso bene i varchi. Ho visto un Napoli deciso nel finale. Mi e' piaciuto il coro che ha invitato i ragazzi a non mollare alla fine del primo tempo. Un calcio alle critiche? Fa parte del calcio. Quando si vince, va tutto bene. Mi fa piacere che Denis sia tornato al gol; si sta ambientando bene e se la sta giocando con Zalayeta. Sei gol sono tanti. Sono contento per il risultato ottenuto. I tifosi amano tutti i calciatori e questo e' un dato da non sottovalutare. La Lazio ha faticato tanto con l'Inter e questo fa aumentare la consapevolezza della nostra forza. Il Siena e' una squadra ben organizzata da Giampaolo. La squadra sapeva che doveva vincere e ci e' riuscita. I procuratori dei giocatori del Napoli? Non sono preoccupato. Sono problemi che conosco benissimo. Io penso solo ai risultati del gruppo. Le belle parole di Hamsik? Non ho tanto da aggiungere. Quando presi Hamsik dissi che non sarebbe esploso mi sarei ritirato dal calcio. Hamsik ha la caratura di un 40enne. La classifica si sta rompendo un pò. L'Udinese sta avendo qualche difficoltà, mentre il Napoli e' ancora li'. Ora il calendario e' favorevole al Napoli. Ci auguriamo di totalizzare tanti altri punti per consolidare il miracolo di un Napoli al top".

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine": "Sono contento per la vittoria. Nel primo tempo non ho sofferto: semplicemente guardavo, scrutavo e aspettavo. Nel secondo tempo, dopo 25 minuti, siamo stati piu' offensivi. Avevo detto che dovevamo attaccare. Mi e' piaciuto il Napoli con le tre punte. Infatti sono arrivati i gol di Maggio e Denis. Se non facciamo giocare gli attaccanti e' difficile vedere dei gol. Il Siena e' una buona squadra. Curci ha fatto delle ottime parate. Il mese di novembre non e' stato positivo. Dobbiamo far crescere la squadra. Le ammonizioni dei nostri? Non bisogna reagire, perche' presa l'ammonizione non c'e' niente da fare. Se uno vuole diventare un grande, deve diventare un grande anche negli atteggiamenti. Gli arbitri non sono infallibili, altrimenti non ci sarebbero le "Domeniche Sprint", i "Mai dire gol" e così via. Aspettiamo che cambino i campionati. Cosa cambia vincere un campionato? Si gioisce per la vittoria, poi inizia un nuovo campionato: e' troppo una routine. I contratti dei miei giocatori? Non ho bacchettato nessuno. Io ho un rapporto con i miei calciatori e non con i procuratori dei miei calciatori. Trovo intollerabile guadagnare 200 milioni di vecchie lire al mese. Io faccio rispettare il contratto. Se qualcuno offre di più? Non mi interessa, perche' sanno che poi si pagano le conseguenze".

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