Pino Taglialatela, ex portiere del Napoli, è stato l'ospite d'onore di "Napoli Magazine Live", trasmissione online interamente dedicata al Napoli in onda il lunedì dalle 20:00 alle 21:00 e dal martedì al venerdì dalle 21:00 alle 22:30 su www.napolimagazinelive.comL'ex portiere azzurro, in diretta video da Ischia, ha interagito rispondendo alle domande dei tifosi in video (Enzo da Milano, Ottorino e Marco da Napoli ed Antonio da Marcianise) e via chat. Il tutto e' stato coordinato, come ogni lunedì, da Antonio Petrazzuolo.
Ecco il sunto delle dichiarazioni rese da Pino Taglialatela: "A questo punto del campionato, nessuno poteva immaginarsi un Napoli così forte. Seguo con interesse tutti i portieri italiani e devo dire che Iezzo e' il mio preferito. Castellini e Zoff sono stati i piu' grandi portieri della storia ed hanno indossato anche la maglia del Napoli. Ho sempre rifiutato di andare via da Napoli durante la mia carriera, perchè un vero capitano non abbandona mai la nave che sta affondando. Le lacrime per la retrocessione al termine di Parma-Napoli? E chi se le dimentica, ma ormai sono solo un brutto ricordo. Restai un anno in B per tentare subito di risalire in A, ma non fu possibile. Andai a Firenze per una questione di plusvalenze; il Napoli prese 20 miliardi ed ebbe la possibilita' di andare avanti. Nel 1996 sono stato convocato dalla Nazionale italiana di Sacchi, ma poi mi fu detto che non potevo far parte del gruppo azzurro perche' il Napoli non era una società forte. Di parate belle ne ricordo tante. Non posso dimenticare una parata che feci su un tiro di Baggio al mio esordio in A in un Juventus-Napoli del 6 gennaio 1991 (a tal proposito, Pino Taglialatela ha anche mostrato la maglia di quell'esordio in diretta a fine trasmissione, ndr). Mi ritrovai di fronte dei mostri sacri. Ho 40 anni, ma l'affetto dei tifosi e' sempre vivo nei miei confronti e per questo li ringrazio. Il Napoli ha 3 ottimi portieri. Iezzo, Navarro e Gianello sono una garanzia per la serie A. Marino rappresenta l'arma in piu' di questo Napoli; non sbaglia un colpo ed ha fatto bene a far capire a chi ha dato tanto, come lo stesso Gianello, che gia' indossare la maglia azzurra e' un grande onore. La nuova societa' e' forte; e' impossibile parlarne male. La polemica sul rinnovo dei contratti? Non dico di usare il pugno duro, ma e' anche vero che occorre riconoscenza da parte dei giocatori. Io futuro allenatore del Napoli? Non fa per me. La mia passione e' legata al ruolo del portiere. E in tal senso sarebbe una gioia poter essere il preparatore dei portieri del Napoli in futuro. Contro il Siena, il Napoli ha giocato una partita intelligente. Adoro Lavezzi, che deve essere lasciato libero di svariare su tutto il fronte d'attacco. Mi stuzzica anche l'ipotesi del tridente con Denis e Zalayeta. Fabio Cannavaro al Napoli? Potrebbe essere un innesto importante per far crescere i giovani. Smentisco di aver attaccato il Napoli: se in passato ho fatto delle critiche, le ho fatte solo per il bene del Napoli e mai con cattiveria. L'anno scorso mi hanno contattato i tifosi del Napoli del Club Napoli New York perche' non potevano vedere piu' le partite degli azzurri su Rai International ed a tal proposito ho chiesto solo un pò di flessibilita' per i tifosi azzurri che sono molto lontani dalla nostra città. Tutto qui. Reja ha smentito tutti con i risultati. Io sono nato con la maglia azzurra e devo dire che questa diretta innovativa con i tifosi e' un mezzo straordinario per poter essere in contatto con tutti i supporters azzurri sparsi nel mondo. Zalayeta o Denis? Mi piace molto Denis, che ha ampi margini di miglioramento. Zalayeta non e' ancora al top dal punto di vista fisico. Io lo so bene cosa significa avere problemi ad un ginocchio: sono stato operato due volte ! Il Napoli con la difesa a 4 con Aronica? Aronica e' un difensore esperto e potrebbe essere una soluzione in piu' per Reja. Ci credo tanto all'obiettivo Champions. Il Napoli e' molto favorito con il Lecce. Dopo la sosta di Natale, sono convinto che gli azzurri torneranno a volare. Se il Napoli andra' in Champions, sono sicuro che arriveranno altri innesti di valore. Hamsik in calo? Non credo. I cali possono averli tutti, ma l'importante e' dare il proprio contributo e Marek lo sta facendo. Rispetto all'anno scorso, poi, Hamsik sta avendo meno spazio perche' ci sono gli esterni che arrivano fino al fondo".
Nessun commento:
Posta un commento