Edy Reja, allenatore del Napoli, è intervenuto su Radio Marte. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": "La pioggia? Non ne possiamo più, vogliamo un pò di sole. Temo il campo pesante, perche' siamo una squadra abbastanza agile. Ci siamo allenati sotto la pioggia, ma siamo forti fisicamente. Non e' facile mantenere l'equilibrio. Abbiamo bisogno di conferme. Contro il Siena abbiamo dimostrato di avere pazienza. Il Napoli e' maturo. Il Lecce ha fatto soffrire tutti, anche la Juventus. In difesa non lasciano spazi. Cercheremo di dare campo a Lavezzi. Denis dal primo minuto? E' probabile. E' possibile anche qualche cambio, alla luce della condizione del terreno di gioco, sia in difesa che a centrocampo. Non e' detto pero' che poi cambierò; non è ancora sicuro. Ci sono anche Aronica e Rinaudo, ma non mi sbilancio. Il tridente? Nessuno dei tre e' adatto a dare una mano a centrocampo; giocando con i tre in attacco, dovrei escludere Maggio, Mannini o Vitale. Bisognerebbe cambiare completamente la nostra filosofia di gioco. Anche io ho sempre giocato con tre punte, ma avevano caratteristiche diverse. C'erano una punta centrale con due esterni rapidi d'attacco. Con Lavezzi, Denis e Zalayeta dall'inizio la squadra avrebbe degli scompensi. E' una possibilita' da sfruttare a gara in corso. Se e' vero che lascerò il calcio con il Napoli in Champions? Vedremo nel girone di ritorno. Ci sono Fiorentina e Roma che sono in ripresa. Cercheremo di mantenere questa classifica fino alla fine. Il filotto? A parte in serie C, non abbiamo mai sfruttato due turni casalinghi. Se vinciamo, possono aprirsi spiragli importanti. Iezzo titolare? Si, ha recuperato".
venerdì 12 dicembre 2008
Eddy Reja: Il tridente? Si ma non dall'inizio, dovrei stravolere la nostra filosofia
Edy Reja, allenatore del Napoli, è intervenuto su Radio Marte. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": "La pioggia? Non ne possiamo più, vogliamo un pò di sole. Temo il campo pesante, perche' siamo una squadra abbastanza agile. Ci siamo allenati sotto la pioggia, ma siamo forti fisicamente. Non e' facile mantenere l'equilibrio. Abbiamo bisogno di conferme. Contro il Siena abbiamo dimostrato di avere pazienza. Il Napoli e' maturo. Il Lecce ha fatto soffrire tutti, anche la Juventus. In difesa non lasciano spazi. Cercheremo di dare campo a Lavezzi. Denis dal primo minuto? E' probabile. E' possibile anche qualche cambio, alla luce della condizione del terreno di gioco, sia in difesa che a centrocampo. Non e' detto pero' che poi cambierò; non è ancora sicuro. Ci sono anche Aronica e Rinaudo, ma non mi sbilancio. Il tridente? Nessuno dei tre e' adatto a dare una mano a centrocampo; giocando con i tre in attacco, dovrei escludere Maggio, Mannini o Vitale. Bisognerebbe cambiare completamente la nostra filosofia di gioco. Anche io ho sempre giocato con tre punte, ma avevano caratteristiche diverse. C'erano una punta centrale con due esterni rapidi d'attacco. Con Lavezzi, Denis e Zalayeta dall'inizio la squadra avrebbe degli scompensi. E' una possibilita' da sfruttare a gara in corso. Se e' vero che lascerò il calcio con il Napoli in Champions? Vedremo nel girone di ritorno. Ci sono Fiorentina e Roma che sono in ripresa. Cercheremo di mantenere questa classifica fino alla fine. Il filotto? A parte in serie C, non abbiamo mai sfruttato due turni casalinghi. Se vinciamo, possono aprirsi spiragli importanti. Iezzo titolare? Si, ha recuperato".
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento