martedì 2 dicembre 2008

Fabio Pecchia ex calciatore del Napoli e Siena:


Fabio Pecchia, ex centrocampista del Napoli e del Siena ora al Foggia, ha rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine".- Il Napoli, contro l'Inter, ha sfiorato il pareggio...

"Al di là di tutto il Napoli sta disputando un grandissimo campionato. Se la sta giocando alla pari con le grandi, anche se hanno qualcosa in più. E' sempre divertente vedere giocare il Napoli".

- Dopo Inter, Milan e Juventus vede il Napoli favorito per il quarto posto? O crede che Udinese, Fiorentina e Lazio possano insidiare gli azzurri?

"L'Inter e il Milan hanno qualcosa in più del Napoli, mentre la Juventus avrà il peso della Champions fino a febbraio. Per questo dico che il Napoli può giocarsela tranquillamente con le altre squadre. Il Napoli, trascinato dal proprio pubblico, ha dei giocatori importanti che possono fare la differenza".

- Quindi vede un Napoli favorito per il terzo posto?

"Credo che il Napoli possa giocarsela fino alla fine per il terzo-quarto posto".

- Se però gli azzurri vogliono consolidare la propria posizione in classifica bisogna vincere nel prossimo doppio turno casalingo contro Siena e Lecce...

"Bisogna fare un passo alla volta. C'e' prima il Siena, una squadra molto organizzata. Non sara' una partita facilissima per il Napoli. Siena e Lecce, sulla carta, sono due avversari abbordabili, ma occorre fare attenzione. Se gli azzurri giocheranno con grande ritmo, pero', non ci saranno problemi. Reja sa come motivare la squadra".

- Come giudica il centrocampo del Napoli?

"E' un centrocampo dinamico e ben assortito. Hamsik e' piu' votato all'attacco, rispetto agli altri, e puo' diventare un'arma in più. Hamsik puo' crescere ancora tanto: deve lavorare e non mollare mai".

- Preferisce la coppia Lavezzi-Denis o Lavezzi-Zalayeta?

"Denis non mi dispiace, però io ammiro "El Peruvian" Marcelo Zalayeta. Lo chiamavano così ai tempi della Juventus. Marcelo ha anche offerto un grande assist al Pocho contro l'Inter; i due si integrano alla perfezione".

- Da ex compagno di squadra ci svela qualche retroscena relativo a Zalayeta? Come si comporta nello spogliatoio?

"Arrivò alla Juventus insieme a Pellegrin, era molto giovane e taciturno. Era difficile ambientarsi, perche' arrivava da un altro mondo. Non sorrideva mai, era un ragazzo molto introverso, però Fonseca lo prese sotto la sua ala protettrice ed in seguito esplose risultando decisivo con i suoi inserimenti".

- Il saluto di Fabio Pecchia...

"E' sempre un piacere parlare del Napoli. Abbraccio virtualmente tutti i tifosi partenopei".

Nessun commento:


ARCHIVIO NOTIZIE