Edy Reja, allenatore del Napoli, è intervenuto su Radio Marte. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": "Dobbiamo tornare a vincere, dopo gli ultimi risultati poco convincenti. Gli episodi non sono stati favorevoli, ma le prestazioni non sono state del tutto negative. Ci sono squadre, come il Siena, che stanno vivendo un momento positivo. Il nostro obiettivo e' di vincere. Dobbiamo sfruttare al massimo i turni casalinghi, compreso quello con il Lecce. Ma dobbiamo fare un passo alla volta. Pensiamo prima al Siena e poi al Lecce. Il Siena ha giocatori come Maccarone e Ghezzal che possono creare qualche difficoltà. A centrocampo occhio a Galloppa e Kharja. E' difficile far gol ai senesi, che hanno la loro forza a centrocampo. La formazione? Non ho grossi dubbi. Nel turno scorso ho fatto un po' di turnover, ma ora si torna alla formazione base. A sinistra? Ho Vitale e Mannini. Lavezzi con Zalayeta? Si, giocheranno loro, anche se Denis sta bene. Le dichiarazioni di De Laurentiis? Escluso Pià, che ha avuto qualche problema mercoledi', abbiamo lavorato bene per tutta la settimana. Ho tutti a disposizione, ma bisogna scendere in campo con grande convinzione. Dobbiamo esserci con la testa, oltre che con le gambe. Terzi in classifica a Natale? Non dobbiamo creare troppe attese; non occorre guardare troppo oltre. Non ci sono gare alla nostra portata. Dobbiamo avere rispetto dei nostri avversari. Con il Cagliari c'e' stato un episodio sfortunato. I cali di attenzione li abbiamo avuti per nostre negligenze. Se eliminiamo queste disattenzioni, possiamo puntare in alto altrimenti non andiamo lontano. Si parla di calo di risultati, non di rendimento. Chi scende in campo riesce a dare sempre tanto. Durante la settimana la squadra reagisce: se fosse il contrario, dovrei preoccuparmi. C'e' un pò di delusione, ma la squadra c'e' sempre. Io c.t. della Slovenia? Non scherziamo, se ne parla da due anni. Gli organi di stampa sloveni sono bilingue e hanno rilanciato questa cosa. Ne ho parlato due anni fa con la Federazione slava, con la quale sono in ottimi rapporti perchè mi conoscono, ma lasciamo stare. So che troverei Hamsik nel mio girone, ma io sto bene a Napoli"."Vogliamo tornare alla vittoria". Che poi è il balsamo che cura ogni raffreddore di stagione. Edy Reja, sul sito ufficiale del Napoli, ci mette testa ed esperienza. Il Napoli in settimana ha lavorato con grande intensità. Il tecnico è soddisfatto ed ha assoluta fiducia nella sua squadra.
Mister comincia dicembre...
"E vogliamo iniziarlo nel migliore dei modi. Ma per quanto mi riguarda anche novembre per me è stato positivo sotto tanti profili. Il Napoli è sempre stato vivo. E' stato un mese non brillante solo dal punto di vista dei risultati ma sono soddisfatto per il gioco. Abbiamo raccolto meno di quanto meritassimo perché non ci è girata bene. Ma sono cose che appartengono al calcio. Io non ho alcuna preoccupazione sulle condizioni dei ragazzi. Anzi, dal punto di vista fisico e mentale questo gruppo è fortissimo ed affidabile. Non ho mai visto cali di rendimento. Abbiamo perso qualche punto nei minuti finali e questo fa più male ma per il resto abbiamo giocato sempre con grande determinazione. Ci manca qualche risultato, questo sì, ma siamo pronti a ripartire".
E si riparte con il Siena...
"Avversario in salute con un buonissiomo organico. Ma lo sapete che qui in Italia non esistono partite più o meno facili. Tocca stare con la tensione alta sempre. La squadra in settimana mi ha dato le risposte che volevo. Ho la rosa quasi al completo ed abbiamo lavorato con grinta ed entusiasmo. Vedrete una partita dai toni tecnici molto elevati".
Il calendario vi mette davanti 2 partite in casa: un 'double' stuzzicante...
"Sarei uno stupido se non considerassi queste due partite come un'ottima occasione per rinvigorire la nostra classifica. Ma ho anche sufficiente esperienza per sapere che qui c'è da soffrire ogni domenica. Facciamo una partita alla volta. Nel calcio è il primo obiettivo quello che conta. Vogliamo certamente vincere ma abbiamo grande rispetto per il Siena. Ci sarà da giocare con ritmo e molta intensità. Perché è una gara per noi importantissima e che nasconde varie insidie".
Cosa manca al Napoli per fare il salto di qualità?
"Al momento solo concentrazione costante e massima attenzione. Ma sono elementi che matureranno fisiologicamente in un processo di crescita. Io sono molto contento ed estremamente soddisfatto di ciò che i ragazzi stanno esprimendo. Chi di noi non avrebbe sottoscritto questo piazzamento in classifica in questo momento del campionato? Perciò diamo i giusti meriti alla squadra. Ci sono due caretteristiche alle quali forse non si conferisce adeguato peso e che questo gruppo ha: la forza e l'unione. Elementi chiave che costituiscono la vera natura del Napoli"
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