Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine": "Voglio ringraziare la piazza di Napoli, perche' ci ha aiutato tantissimo a promuovere il film "Natale a Rio". Speriamo di avere lo stesso successo con "Italians". La gara con il Catania non e' stato semplice. Dopo la sosta, non e' mai facile trovare la giusta concentrazione. Non e' facile far collegare di nuovo tutto come un computer. Ci sono stati anche dei risultati strani. Bisogna pensare. Conviene fermarlo così tanto questo campionato? Lo trovo uno stop ridicolo. Non e' facile ritrovarsi come se non fosse successo nulla. Ho visto un Napoli che non si e' mai fermato. Molto bene Vitale e Russotto, che sono stati molto reattivi. Se non segnava Maggio, dietro c'era Russotto. Possiamo essere tutti soddisfatti di questa vittoria. Napoli da Champions? E' la gente che ci crede, io non ho mai parlato di Champions. Fanno bene i giocatori a parlare di quest'obiettivo. Noi stiamo lavorando per l'Uefa. Il mercato? C'e' un momento di grande crisi mondiale. Dobbiamo sistemare Amodio, Savini e Dalla Bona. Questa e' la priorità. Noi abbiamo una finestra sul mercato aperta 12 mesi all'anno. Acquistare un regista di centrocampo, piu' verso la difesa, e un altro attaccante e' una priorita' per giugno. Io devo far crescere ancora Russotto. Non bisogna distruggere la semina. Morimoto non mi e' piaciuto quando ha fatto quell'entrata. Un giapponese nel Napoli? Non credo, non voglio vendere il prodotto Napoli solo in Giappone. Vendere il prodotto Napoli spetta ad Infront. In Oriente si vede il calcio inglese. Moratti al telefono, due mesi fa, mi ha chiesto se c'era la possibilità di acquistare Hamsik: gli ho detto che non ne ha bisogno, perche' ha tanti campioni. Io ho bisogno di Hamsik. Se vorrò vendere un calciatore lo faro' solo in base ad un ragionamento ben ponderato".
lunedì 12 gennaio 2009
De Laurentiis: "L'obiettivo Champions? Noi lavoriamo per l'Uefa"
Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine": "Voglio ringraziare la piazza di Napoli, perche' ci ha aiutato tantissimo a promuovere il film "Natale a Rio". Speriamo di avere lo stesso successo con "Italians". La gara con il Catania non e' stato semplice. Dopo la sosta, non e' mai facile trovare la giusta concentrazione. Non e' facile far collegare di nuovo tutto come un computer. Ci sono stati anche dei risultati strani. Bisogna pensare. Conviene fermarlo così tanto questo campionato? Lo trovo uno stop ridicolo. Non e' facile ritrovarsi come se non fosse successo nulla. Ho visto un Napoli che non si e' mai fermato. Molto bene Vitale e Russotto, che sono stati molto reattivi. Se non segnava Maggio, dietro c'era Russotto. Possiamo essere tutti soddisfatti di questa vittoria. Napoli da Champions? E' la gente che ci crede, io non ho mai parlato di Champions. Fanno bene i giocatori a parlare di quest'obiettivo. Noi stiamo lavorando per l'Uefa. Il mercato? C'e' un momento di grande crisi mondiale. Dobbiamo sistemare Amodio, Savini e Dalla Bona. Questa e' la priorità. Noi abbiamo una finestra sul mercato aperta 12 mesi all'anno. Acquistare un regista di centrocampo, piu' verso la difesa, e un altro attaccante e' una priorita' per giugno. Io devo far crescere ancora Russotto. Non bisogna distruggere la semina. Morimoto non mi e' piaciuto quando ha fatto quell'entrata. Un giapponese nel Napoli? Non credo, non voglio vendere il prodotto Napoli solo in Giappone. Vendere il prodotto Napoli spetta ad Infront. In Oriente si vede il calcio inglese. Moratti al telefono, due mesi fa, mi ha chiesto se c'era la possibilità di acquistare Hamsik: gli ho detto che non ne ha bisogno, perche' ha tanti campioni. Io ho bisogno di Hamsik. Se vorrò vendere un calciatore lo faro' solo in base ad un ragionamento ben ponderato".
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