domenica 15 febbraio 2009

Marino: "Il fallo di mano di Volpi? La verità è che siamo in crisi, mi scuso"

Pierpaolo Marino, d.g. del Napoli, ha rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine": "Il gol del Bologna viziato da un fallo di mano di Volpi? Onestamente non siamo in un buon momento noi. Siamo un po' sfortunati in questo periodo. La squadra non sta girando bene. Ringrazio i tifosi che hanno sostenuto i ragazzi per 85 minuti. I fischi? Devono essere uno stimolo per il Napoli. Non si devono intimorire, ma bisogna reagire. Mi scuso con i tifosi a nome della squadra e mi scuso con il presidente. Ora pare che i giocatori siano finiti nella polvere. Abbiamo realizzato 33 punti nel girone di andata. . In serie A nessuno ti regala niente. C'e' stata un po' di superficialita'. Il virus della sconfitta si insinua e ti fa ammalare. Il Napoli ha paura, per questo vogliono continuare il ritiro. Adda passà a nuttata. I fischi a Paolo Cannavaro? E' l'esempio della napoletanita'. I fischi sono stati un atto di amore. So che questi fischi non opprimeranno Paolo; lui alzera' la testa. Datolo? Non e' facile giudicarlo. Non e' facile dire qualcosa. Anche Lavezzi si e' impantanato. La scossa e' possibile averla solo con una vittoria. Rimpianti sul mercato? Ora sembra tutto da buttare, mentre all'inizio sembrava un Napoli da Champions. Un Sosa ci avrebbe fatto comodo anche in quest'occasione. Il vero Zalayeta non lo abbiamo avuto mai. E' un momento di crisi e non bisogna vergognarsi. I ragazzi avevano voglia di fare una grandissima partita. Lo stadio San Paolo ti trascina, ma puo' incutere timore. Zalayeta? Lo seguira' Mariani. Non sta avendo un pieno recupero. Ha il tendine rotuleo infiammato. Speriamo di averlo a disposizione tra 15-20 giorni".

Christian Maggio, centrocampista del Napoli ed uomo partita Sky, ha rilasciato alcune dichiarazioni. Ecco quanto evidenziato da "Napoli Magazine": "Il gol? Mi ha fatto molto piacere segnare. Peccato pero' che non sia bastato per ottenere i tre punti. Ce l'abbiamo messa tutta, ma loro si sono chiusi in difesa ed abbiamo faticato a trovare spazi. Le occasioni non sono mancate. I fischi dei tifosi? Hanno il diritto di manifestare il loro pensiero. Dobbiamo tornare presto a vincere, a partire dal prossimo match interno con il Genoa".

Matteo Contini, difensore del Napoli, ha rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine": "Dispiace per il pareggio con il Bologna. E' un punto che ci va stretto. Loro si sono chiusi in difesa. Non e' un periodo in cui siamo molto fortunati. Sul gol del Bologna c'e' stato un tocco di mano di Volpi. Manca un po' di tranquillità. Dobbiamo allenarci con grande impegno. Contro il Genoa non possiamo fallire. Bisogna stare uniti. Da questo momento ne usciamo tutti insieme. Siamo stati noi giocatori a volere il ritiro, non e' stata una scelta del club. Stiamo cercando di eliminare i fraseggi. Non e' che la palla sfugge, ma puntiamo ad allontanare le offensive avversarie. Il modulo a tre? Abbiamo sempre giocato con il 3-5-2. Reja si e' assunto tutte le responsabilità? Lo apprezziamo per quello che ha detto, ma e' tutta la squadra che deve venire fuori da questa situazione. Dov'e' finito il Napoli da Champions e da Uefa? Dobbiamo crederci. Abbiamo deciso di proseguire il ritiro per tutta la settimana".

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