domenica 1 febbraio 2009

Reja: "E' mancata solo la lucidità" Nessun calo fisico...

Edy Reja, allenatore del Napoli, ha rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine": "L'Udinese ha giocatori che sono quasi tutti Nazionali. Il Napoli meritava qualcosa in più, per le opportunita' che abbiamo creato. Certo nel finale stavamo subendo la beffa. Potevamo vincere se eravamo piu' lucidi. Dal punto di vista psicologico non veniamo da un periodo facile. Non possiamo parlare di calo fisico del Napoli. Dopo i 2 gol, c'e' stato il rigore dubbio concesso all'Udinese e l'eurogol di Quagliarella. Non so se c'erano tre rigori a nostro favore. Lavezzi e' stato atterrato piu' volte in area. La squadra e' cresciuta ed aumentera' il rendimento. C'e' un po' di delusione, perche' pensavamo di poter vincere. Inler, Asamoah e Isla sono centrocampisti tosti. Asamoah non lo conoscevo. Dobbiamo mantenere questa posizione di classifica, senza perdere contatto con le squadre del nostro livello. Abbiamo bisogno di una vittoria per riprendere un po' di serenità. Datolo? Devo capire dove si trova meglio in campo. E' un bel mancino, che può tornarci utile. Hamsik trequartista? Mi e' piaciuto. Datolo lo voglio conoscere bene. Le scelte arbitrali? Anche se noi protestiamo, non cambia nulla. E' inutile generare polemiche e apprensione. Gervasoni ha visto il fallo di Cannavaro, ma non quelli su Lavezzi: pazienza... Contini peggiore in campo? E' una bestemmia, per me e' stato uno dei migliori. Il tridente? E' stato un tridente anomalo. Con Zalayeta l'abbiamo avuto qualche opportunita' in piu'. Zalayeta non puo' coesistere con Denis: sono scelte rischiose che si fanno per capovolgere un risultato. Datolo? Ripeto: preferisco vederlo dal vivo, piuttosto che in videocassetta".

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