domenica 1 febbraio 2009

Un pareggio amaro reso dolce da Datolo

Dopo 3 sconfitte consecutive, il Napoli si è trovato ad incontrare una forte Udinese, galvanizzata dalla precedente vittoria sulla Juventus. Fare bottino pieno contro questa squadra non sarebbe stato facile per chiunque. Il Napoli ci ha provato con tutte le sue forze, ma purtroppo non è andato al di là del pareggio. 2-2 è stato il risultato finale. E' successo tutto nel primo tempo: dal 2-0 di marca straniera (Lavezzi ed Hamsik) per gli azzurri, alla rimonta friulana, di marca napoletana, con il rigore realizzato da Di Natale ed il capolavoro di Quagliarella. E' stato il secondo pareggio del Napoli al San Paolo in questo campionato. La prestazione degli uomini di Reja è stata più che soddisfacente, in netta ripresa nella stragrande maggioranza dell'organico. Il ritorno in campo di Hamsik, dopo la sua squalifica, si è subito notato. Lo slovacco ha anche siglato di testa la sua ottava rete stagionale. Peccato però per la giornata sotto tono di Blasi ed in parte di Gargano. Il centrocampo dell'Udinese ha dimostrato una qualità tecnica nettamente superiore. Il dinamismo, da solo, a volte non è sufficiente. Sulle corsie esterne, bene Vitale, finchè ha retto; non tanto si può dire lo stesso per Maggio, apparso in difficoltà. All'ex sampdoriano non gli riesce, come una volta, l'uno contro uno, e i suoi inserimenti a vuoto mettono troppo sotto pressione l'intera difesa, sottoposta ad autentici bombardamenti e ad interventi isolati non confortati da alcun raddoppio di marcatura. In attacco, gli unici seri pericoli del Napoli vengono dagli spunti individuali di Lavezzi. Il Pocho non può da solo farsi carico del potenziale offensivo della squadra e del suo compagno d'attacco, sia esso Denis o Zalayeta. In questo momento del campionato è meglio ignorare la classifica. I sogni di Uefa non sono svaniti. La squadra è viva: lasciato alle spalle questo mese di gennaio, un periodaccio dove nulla ci è stato favorevole, arriveranno senz'altro quei risultati positivi che galvanizzeranno nuovamente la piazza. Purtroppo anche in questa gara sono state influenti per il risultato alcune decisioni arbitrali. Lo si sottolinea in maniera onesta senza avere alcun sospetto di premeditazione nei confronti della classe arbitrale. La squalifica di un anno inflitta dal Tas al bravo ed onesto Mannini ha costretto la società ad intervenire sul mercato. E' arrivato un altro argentino: Jesus Datolo. Si parla molto bene di questo giovane centrocampista. Diamogli però il tempo di ambientarsi senza esprimere giudizi troppo frettolosi. Il ragazzo si inserisce in un gruppo già abbastanza competitivo. Sono 7 i punti in classifica in più rispetto all'anno scorso. Gli eventuali processi vanno fatti a fine stagione.

Nessun commento:


ARCHIVIO NOTIZIE